Mostra

Metamorfosi di una collezione

1 – 30 settembre 2026

Giovedì—Lunedì
10.00—13.00 / 14.00—18.00
Ingresso gratuito

Dal 1° al 30 settembre 2026, in occasione della quarta edizione di Homo Faber, la Fondazione dell’Albero d’Oro presenta a Palazzo Vendramin Grimani Metamorfosi di una collezione, un progetto espositivo che mette in dialogo il patrimonio storico della Fondation Etrillard con la creatività delle nuove generazioni di artigiani e designer dell’École Boulle di Parigi.

Martedì 1° settembre, dalle 16:00 alle 18:00, apertura straordinaria con visite guidate a cura degli studenti dell'École Boulle, che racconteranno le opere da loro realizzate. Prenota ora

La mostra nasce dalla collaborazione tra la Fondazione dell’Albero d’Oro, la Fondation Etrillard e l’École Boulle e riunisce dodici opere contemporanee realizzate dagli studenti vincitori del premio Collection source d’inspiration insieme a due capolavori della collezione della Fondation Etrillard, testimonianze dell’eccellenza delle arti decorative europee del XVIII secolo. L’allestimento, progettato dagli stessi studenti dell’École Boulle, trasforma il piano terra di Palazzo Vendramin Grimani in un percorso che racconta come una collezione storica possa continuare a ispirare nuove forme di ricerca e sperimentazione.

Tra le opere storiche esposte figurano la coppia di vasi-candelabro in lapislazzuli e bronzo dorato, attribuita a Jean-Étienne Forestier (1770–1780), e il monumentale arazzo Narciso ed Eco, realizzato dalla Manifattura reale dei Gobelins su modello di Antoine Dieu dopo il 1714. A partire da questi capolavori, gli studenti hanno sviluppato una serie di opere che reinterpretano materiali, simboli e narrazioni attraverso il linguaggio del design contemporaneo e dei mestieri d’arte.

l percorso espositivo si articola in quattro sezioni – Riemersione, Frammentazione, Incarnazione ed Emanazione – che guidano il visitatore attraverso differenti modalità di trasformazione del patrimonio.

Riemersione riscopre gli usi e i rituali del passato attraverso opere dedicate alla convivialità, alla luce e al profumo, restituendo una dimensione contemporanea agli oggetti della vita quotidiana. Frammentazione esplora invece il tema della metamorfosi attraverso la scomposizione delle immagini e dei significati, prendendo ispirazione dal mito di Narciso ed Eco per riflettere sull'identità e sulla percezione nell'epoca digitale. Incarnazione dà forma a un dialogo tra materia, natura e sapere artigianale, trasformando le opere storiche in presenze vive e dinamiche. Emanazione, infine, racconta la capacità delle opere del passato di generare nuove narrazioni, dove l'acqua diventa filo conduttore di miti, emozioni e memorie.

Tra le opere in mostra spicca En Deux Temps di Agathe Quissac, vincitrice del premio Collection source d’inspiration 2024–2026: un pannello murale cinetico ispirato ai vasi-candelabro della Fondation Etrillard che mette in relazione il patrimonio del XVIII secolo con la ricerca contemporanea attraverso i temi della dualità e del movimento.

L'esposizione rappresenta anche il risultato del programma Collection source d’inspiration, avviato nel 2022 dalla Fondation Etrillard in collaborazione con l’École Boulle. Il progetto invita gli studenti a confrontarsi con opere della collezione della fondazione ginevrina, trasformandole nel punto di partenza per nuove creazioni capaci di rinnovarne il significato e proiettarlo nel presente.

Metamorfosi di una collezione conferma l'impegno della Fondazione dell'Albero d'Oro nel promuovere il dialogo tra patrimonio, formazione e ricerca artistica contemporanea, offrendo al pubblico un'esperienza che dimostra come le collezioni storiche possano continuare a generare conoscenza, sperimentazione e nuove forme di espressione.

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