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Apertura di palazzo Vendramin Grimani

24 maggio – 21 novembre 2021

A partire dal 24 maggio del 2021, la Fondazione dell’Albero d’Oro apre per la prima volta le porte di palazzo Vendramin Grimani al pubblico.

Per la prima apertura al pubblico di palazzo Vendramin Grimani, recentemente restaurato, la Fondazione dell’Albero d’Oro onorerà lo spirito collezionistico delle grandi famiglie veneziane che vivevano in questa splendida residenza del XVI secolo affacciata sul Canal Grande.

Scoprite la storia del palazzo e le vite dei suoi illustri abitanti attraverso un inedito percorso di visita che presenta opere e curiosità rare ed emblematiche appartenute alle famiglie proprietarie.
Una selezione di opere d'arte eccezionali mai esposte al pubblico verrà affiancata dal lavoro fotografico di Patrick Tourneboeuf, che attraverso il suo personale punto di vista restituisce un'interpretazione originale degli spazi e dell'architettura di questo elegante edificio.

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Foto Patrick Tourneboeuf

Prima residenza artistica con Patrick Tourneboeuf

A metà degli Anni ’90, Patrick Tourneboeuf si è interessato ai luoghi comuni dello spazio urbano. Con Périphérique, una visione silenziosa del boulevard parigino, si sono delineati gli inizi di una ricerca sulla sospensione del tempo. Un lavoro continuato in Nulle part, dove il suo sguardo si posa in località balneari. Questa sconcertante osservazione a distanza costruisce un discorso critico sull'uso delle attività del tempo libero.

Dal 2003, ha dedicato parte del suo lavoro a fissare le stigmate della storia, con tre serie fotografiche incentrate sui luoghi in cui si costruisce la memoria: Cicatrice, sulle orme del muro di Berlino, La mémoire du jour J, sulle spiagge dello sbarco in Normandia, e Stèles, sui monumenti ai morti della Grande Guerra. Da 20 anni raccoglie un corpus di immagini prodotte sul patrimonio sotto il titolo Monumental, una scrittura senza nostalgia, a metà strada tra il documentario e l'interrogazione delle ambiguità relative alla rappresentazione del reale. Le sue fotografie fanno parte di numerose collezioni. Ha partecipato a molte mostre nazionali e internazionali, tra cui una personale al MIT Museum di Cambridge, USA, nel 2017.